Strani nidi di seta bianca sulle punte dei tuoi pini o una lunga fila di bruchi che camminano sul terreno?
Se la risposta è sì, sei di fronte a un’infestazione di processionarie. In questa guida rapida e chiara ti spieghiamo esattamente chi è questo insetto, perché le processionarie sono pericolose e cosa devi fare (e non fare) per proteggere la tua famiglia.
In Breve
Identikit della Processionaria

- Cosa sono le processionarie
Sono le larve di una falena (farfalla notturna) chiamata Thaumetopoea pityocampa. - Dove si trovano
Principalmente sui pini (pino d'Aleppo, nero, silvestre) e talvolta sui cedri. - Perché il nome
Si chiamano così perché si muovono in gruppo, una dietro l'altra, formando una processione perfetta. - Pericolo principale
Non mordono e non pungono, ma i loro peli sono altamente urticanti per l'uomo e per gli animali.
L'insetto nel dettaglio
Cosa sono le processionarie e Come Riconoscerle?
Quando parliamo di processionarie insetti, ci riferiamo allo stadio larvale di un lepidottero. Sebbene da adulte siano comuni falene grigie poco appariscenti, è durante la fase di bruco che diventano un problema serio.
L’insetto processionaria nasce da uova deposte sugli aghi di pino. Durante l’inverno, queste larve costruiscono nidi setosi molto resistenti per proteggersi dal freddo. È proprio in primavera, con l’innalzamento delle temperature, che i bruchi escono dal nido e scendono a terra: questo è il momento di massimo allarme.


Non confonderle con altri insetti processionarie simili ma innocui. La processionaria del pino ha caratteristiche uniche.
Nido Processionarie
Se guardi le punte dei rami più soleggiati, potresti notare delle sacche di seta bianca che somigliano a zucchero filato. Questi sono i nidi invernali: sono molto resistenti e servono ai bruchi per proteggersi dal freddo mentre si nutrono dei tuoi alberi.
Bruchi della Processionaria
Sono vermi pelosi che hanno un corpo di colore bruno con caratteristiche macchie arancioni sui fianchi. Sono interamente ricoperti da una fitta peluria grigiastra. Proprio questi microscopici peli a contenere le tossine che causano forti irritazioni a pelle, occhi e vie respiratorie.
Il Cammino in Fila Indiana
La caratteristica più famosa del verme processionaria è il modo in cui si muove: si sposta esclusivamente in fila indiana, uno attaccato all'altro, formando lunghe catene. Se vedi questa processione a terra, significa che stanno cercando un posto dove interrarsi ed è il momento di massima allerta per i tuoi cani.
Ciclo di vita
Cosa Fanno le Processionarie?
Le processionarie hanno un obiettivo principale: nutrirsi e riprodursi. Il loro comportamento segue un calendario biologico preciso che ogni proprietario di giardino dovrebbe conoscere per evitare incidenti.
| Stagione | Cosa fanno i bruchi | Livello di Rischio |
|---|---|---|
| Inverno (Dic-Feb) | Vivono protetti nei nidi di seta sui rami e si nutrono degli aghi di pino durante la notte. | BASSO (Pericoloso solo se si toccano o si rimuovono i nidi senza protezione) |
| Primavera (Mar-Mag) | I bruchi abbandonano l'albero e scendono al suolo in fila indiana per interrarsi. | ALTISSIMO (Massimo rischio di contatto per bambini e animali domestici) |
| Estate (Giu-Ago) | Si trasformano in falene (farfalle notturne), si accoppiano e depongono le uova per il nuovo ciclo. | NULLO (In questa fase le farfalle non hanno peli urticanti e non sono pericolose) |
| Autunno (Sett-Nov) | Le uova si schiudono: nascono le larve giovani che iniziano a costruire i primi nidi. | MODERATO (È il momento perfetto per i trattamenti preventivi di endoterapia) |
* Il rischio dipende dal contatto diretto con i peli urticanti presenti sui bruchi o nei nidi.


Perché le processionarie sono pericolose per l'uomo?
Un singolo bruco è ricoperto da circa 600.000 micro-peli urticanti. La cosa più pericolosa è che non serve nemmeno toccarlo. Questi peli si staccano facilmente dal corpo se l’insetto si sente minacciato o se il vento soffia forte sui nidi, trasformandosi in minuscole frecce velenose che viaggiano nell’aria verso di te.

Dermatite da Processionaria
Il contatto tra processionaria uomo può avvenire anche senza toccare direttamente il bruco. Ecco cosa può succedere:
- Sulla pelle
Comparsa immediata di dermatiti, rossori, bolle e un prurito insopportabile. - Negli occhi
Congiuntiviti gravi e, nei casi peggiori, danni alla vista. - Vie respiratorie
Infiammazioni della gola, difficoltà a deglutire e, nei soggetti allergici, shock anafilattico.

Perché le processionarie sono pericolose per i cani?
Per i cani le processionarie sono un pericolo mortale perché esplorano il prato con il muso. Basta annusare o leccare un bruco per scatenare bruciature gravissime. La lingua può gonfiarsi così tanto da impedirgli di respirare. Se noti bava eccessiva o gonfiore improvviso, corri subito dal veterinario. È un’emergenza assoluta e ogni minuto conta per salvargli la vita.
Hai avvistato una processionaria?
Ecco cosa fare subito
Spesso riceviamo chiamate da persone che hanno provato a tagliare un ramo con un nido senza protezioni. Il risultato? Una nuvola di peli urticanti che ha causato dermatiti su tutto il busto e il collo. Non farlo mai senza attrezzatura professionale. Ecco cosa fare subito per evitare rischi gravi a te, ai tuoi figli o ai tuoi animali domestici:
- Mantieni la distanza
Non avvicinarti mai a meno di 2-3 metri. I peli sono volatili e il vento può spingerli verso di te anche se non tocchi i bruchi. - Metti al sicuro bambini e animali
Allontanali immediatamente dall'area interessata. I cani, incuriositi dal movimento, sono i primi a rischiare lesioni gravissime. - Evita assolutamente il fai da te
Non provare a schiacciarle, bagnarle con acqua o bruciarle. Queste azioni causano la rottura dei peli urticanti, che si disperderanno nell'aria in quantità massicce, peggiorando drasticamente la situazione. - Chiamaci per la disinfestazione
Gestire questi parassiti richiede tute ermetiche e attrezzature specifiche per la rimozione dei nidi o il trattamento delle larve. Solo un intervento specializzato di disinfestazione processionarie permette l'eliminazione totale del pericolo senza esporre la tua famiglia a rischi inutili.
Ecologica Disinfestazioni interviene in 24h con metodi certificati e sicuri per i tuoi cani e bambini. Rimuoviamo i nidi delle processionarie e salviamo i tuoi alberi senza disperdere veleni nell’aria.
Altre Informazioni Utili Sull'Insetto Processionaria
Quando sono pericolose le processionarie e in che periodo dell'anno?
Il periodo della processionaria più critico va da fine febbraio ad aprile. È in questo momento che i bruchi escono dai nidi e scendono dai pini in fila indiana per interrarsi. Tuttavia, i nidi invernali sono pericolosi tutto l’anno perché contengono migliaia di peli urticanti che il vento può disperdere anche quando sono apparentemente vuoti.
Cosa succede se un bambino tocca una processionaria o un nido?
Perché la processionaria è letale per i cani?
Esistono bruchi simili alla processionaria ma non pericolosi?
Sì, spesso si fa confusione con la cosiddetta falsa processionaria (come l’Ifantria). La differenza principale è il nido: la processionaria del pino crea nidi bianchi compatti e setosi solo sulle conifere e si muove in file perfette. Altri bruchi simili possono colpire latifoglie (come il gelso) e, sebbene fastidiosi per le piante, non hanno lo stesso potenziale urticante per l’uomo.
Come uccidere la processionaria? Quali prodotti e trattamenti usare?
Per uccidere la processionaria serve una strategia integrata. In autunno si esegue il trattamento di endoterapia (iniezioni al tronco). In inverno si procede con la rimozione dei nidi. In primavera è utile il collare processionaria del pino per catturare i bruchi in discesa, mentre in estate si usano i feromoni contro la processionaria per catturare le falene adulte. L’uso di un insetticida disinfestazione processionarie generico è sconsigliato senza attrezzatura professionale.
Quando fare il trattamento di disinfestazione?
Se ti chiedi quando fare il trattamento, la risposta è: ora. La prevenzione migliore avviene tra ottobre e novembre. Se hai già i nidi o vedi le processioni a terra, l’intervento deve essere di rimozione meccanica o cattura con collari. Non aspettare che l’infestazione peggiori mettendo a rischio i vicini e incorrendo in possibili sanzioni comunali.




