Tra i vari interventi di disinfestazione acari, poniamo particolare attenzione alla disinfestazione dell’acaro della scabbia, un parassita responsabile di una malattia della pelle altamente contagiosa. Sebbene non sia un acaro comune come quelli della polvere, il Sarcoptes scabiei rappresenta una minaccia significativa in specifici contesti. La scabbia è infatti relativamente diffusa a livello globale, colpendo circa 200 milioni di persone ogni anno, soprattutto in ambienti sovraffollati o con scarse condizioni igieniche, come scuole, case di riposo e carceri. Questi luoghi favoriscono la rapida diffusione dell’infezione, rendendo cruciale un intervento di disinfestazione mirato e tempestivo.
Acaro della Scabbia (Sarcoptes Scabiei)

L’acaro della scabbia è presente in Italia e può essere trovato in diverse aree, soprattutto in contesti dove la scabbia può diffondersi rapidamente, come ospedali, case di riposo, scuole e comunità chiuse. In alcune regioni, come l’Emilia Romagna, è stata riscontrata una presenza significativa di scabbia anche tra la fauna selvatica, come le volpi, che possono fungere da vettori indiretti per l’infestazione umana, sebbene la trasmissione principale avvenga tra esseri umani.
La scabbia è più comune in aree sovraffollate e dove le condizioni igieniche sono meno controllate, ma può comparire ovunque, compreso il contesto domestico, specialmente quando non vengono adottate misure preventive e igieniche adeguate.
Che cos’è la malattia della scabbia?

La scabbia è una malattia cutanea contagiosa causata proprio da questa specie di acaro che si manifesta con prurito intenso, specialmente notturno, e lesioni cutanee come papule e cunicoli, dovuti all’infestazione dell’acaro nella pelle. Il prurito è il risultato di una reazione allergica ai parassiti e ai loro prodotti. Le conseguenze del contagio possono variare in base alla gravità dell’infestazione e alla rapidità del trattamento. Solitamente, il forte prurito è il sintomo principale e può causare insonnia e irritabilità. Le lesioni cutanee si manifestano per il forte grattarsi e se infettate, possono portare a infezioni batteriche secondarie come l’impetigine. Nei casi gravi, specialmente in persone immunocompromesse, si può sviluppare la scabbia crostosa (scabbia norvegese), caratterizzata da una massiccia infestazione e croste spesse sulla pelle.
I segni visibili della scabbia appaiono come piccole linee screpolate, di colore rossastro o scuro, sulla superficie della pelle. Queste linee rappresentano i cunicoli scavati dagli acari sotto la pelle e sono solitamente concentrate attorno al polso, tra le dita e in altre pieghe della pelle. Oltre alle linee, possono comparire piccole protuberanze o vescicole che causano prurito intenso, specialmente di notte. Questi sintomi sono indicativi della presenza dell’acaro e richiedono un trattamento specifico per eliminare l’infestazione.
Come si prende la scabbia?

Le aree più colpite sono spesso tra le dita delle mani, sui polsi, sui gomiti, sulla schiena, sui glutei e nei genitali. È fondamentale riconoscere i sintomi precocemente e consultare un medico per una diagnosi corretta e un trattamento adeguato.
Cos’è la falsa scabbia?
La falsa scabbia (glicifagosi) è una condizione simile alla scabbia causata da acari che infestano animali, come i cani o i gatti, ma che occasionalmente possono attaccare anche l’uomo. Questi acari, come quelli della rogna, non sono specificamente adattati all’uomo e, di conseguenza, non riescono a completare il loro ciclo vitale sulla pelle umana. Questo porta a sintomi temporanei, come prurito e irritazione cutanea, che però tendono a scomparire senza necessità di trattamenti complessi, a differenza della vera scabbia.
Quindi, se l’infestazione è causata da Sarcoptes scabiei var. hominis, stiamo parlando di scabbia vera. Mentre, altri acari possono causare reazioni simili, ma se non sono specifici per l’uomo, si tratta di “falsa scabbia” o di altre forme di dermatiti parassitarie temporanee.
La diagnosi di scabbia deve essere eseguita dal medico può confermare l’infezione esaminando un piccolo campione di pelle prelevato dalle aree infette e osservandolo al microscopio. Se i sintomi, come il prurito intenso che peggiora di notte, persistono o si concentrano intorno ai polsi e tra le dita, è importante sottoporsi a un controllo accurato.
In caso di esito positivo evita il contatto diretto con altre persone. Ricorda che la scabbia si diffonde facilmente non solo attraverso una semplice stretta di mano, ma anche tramite oggetti contaminati come vestiti, lenzuola o asciugamani, poiché gli acari possono sopravvivere su queste superfici per 2-3 giorni. Se qualcuno in casa ha la scabbia, tutti dovrebbero essere visitati e trattati. Lava tutto a temperature elevate e sigilla gli oggetti non lavabili per almeno 48 ore.
Disinfestazione da Acaro della Scabbia
Le cure e la terapia per la scabbia, pur essendo fondamentali, non sono sufficienti da sole a eliminare definitivamente il problema. Questo perché l’acaro responsabile della scabbia, Sarcoptes scabiei, viene costantemente rilasciato nell’ambiente attraverso le squame cutanee che si staccano facilmente dalla pelle. Queste squame possono contenere non solo il parassita, ma anche le sue uova e feci, e possono rimanere vitali nell’ambiente per oltre 48 ore.
In condizioni ambientali favorevoli, come elevata umidità e temperature ottimali, l’acaro può sopravvivere fino a una settimana, mentre le uova possono rimanere vitali fino a 30 giorni. Questo rende l’ambiente frequentato da una persona infetta un potenziale focolaio di reinfestazione, richiedendo quindi una bonifica e disinfestazione accurata.
Per una disinfestazione efficace contro l’acaro della scabbia, è consigliabile rivolgersi a personale qualificato. La tecnica più indicata in questi casi è il vapore saturo secco, che viene applicato su materassi, mobili e altri oggetti presenti in casa. Dopo il trattamento a vapore, è consigliabile applicare specifici acaricidi professionali e non tossici per assicurare l’eliminazione completa degli acari e delle loro uova tramite disinfestazione ecologica. Questo approccio combinato è essenziale per prevenire la reinfestazione e garantire un ambiente sicuro e sano.
Disinfestazione Ambientale Scabbia
Quando viene diagnosticata la scabbia, le azioni da intraprendere dipendono dall’origine dell’infezione. Se si tratta di Scabbia di origine umana potremmo avere a che fare con scabbia comune o scabbia norvegese. In questo caso andranno seguite rigorosamente le indicazioni terapeutiche del dermatologo. Il trattamento più comune prevede l’uso di permetrina, un principio attivo applicato sotto forma di crema o lozione su tutto il corpo, che deve essere lasciato in posa per il tempo prescritto.
Se, invece, si tratta di Pseudoscabbia di origine animale bisognerà trattare l’animale infetto consultando un veterinario, che probabilmente prescriverà un trattamento a base di ivermectina, efficace contro gli acari della scabbia negli animali.
In caso di falsa scabbia, cioè dovuta da altri acari o fattori ambientali, come la presenza di muffe, è necessario intervenire direttamente sull’ambiente domestico. Questo può includere la rimozione delle muffe dalle pareti, la sanificazione e disinfezione per eliminare gli acari dall’ambiente.
Quindi, per eliminare gli acari della scabbia e le loro uova dalla casa, è essenziale seguire una strategia ben pianificata che coinvolga sia il trattamento degli oggetti contaminati che la disinfestazione dell’ambiente. Ecco come si procede:
1. Pulizia Profonda di Tessuti e Abbigliamento
- Lavaggio ad Alte Temperature: Lava tutti i vestiti, la biancheria da letto, gli asciugamani e qualsiasi altro tessuto che sia entrato in contatto con la persona infetta. Usa acqua calda (almeno 60°C) e asciuga tutto a caldo. Le alte temperature sono fondamentali per uccidere gli acari e distruggere le loro uova.
- Trattamento degli Oggetti Non Lavabili: Per articoli come coperte pesanti, cuscini o peluche che non possono essere lavati, sigillali in sacchetti di plastica ermetici e lasciali isolati per almeno 72 ore. Gli acari non possono sopravvivere a lungo senza il contatto con la pelle umana, quindi questo metodo dovrebbe eliminarli efficacemente.
Dopo aver trattato tessuti e abbigliamento, è necessario sanificare l’ambiente domestico:
- Pulizia e Sanificazione: si aspirano a fondo tappeti, divani e materassi per rimuovere eventuali acari e uova e si utilizza il vapore ad alte temperature.
- Prodotti Specifici: Utilizzo di prodotti acaricidi o disinfettanti specifici per trattare superfici come pavimenti, mobili e altre aree potenzialmente infestate.
Questi passaggi, eseguiti con cura, sono essenziali per eliminare gli acari della scabbia e prevenire la reinfestazione. È importante assicurarsi di trattare tutti gli ambienti in cui la persona infetta ha trascorso del tempo per garantire una disinfestazione completa.
Quanto costa la disinfestazione da scabbia?
Il costo per la disinfestazione da scabbia varia in base a diversi fattori, tra cui la dimensione dell’area da trattare e il livello di infestazione. Generalmente, il prezzo per un intervento professionale può oscillare tra 100 e 300 euro ma può aumentare in caso di ambienti più grandi o di infestazioni particolarmente severe.
Le ditte specializzate offrono vari metodi di disinfestazione, inclusi trattamenti con azoto liquido o vapore saturo secco, che sono efficaci nel distruggere sia gli acari che le loro uova senza l’uso di pesticidi chimici. Questi trattamenti sono spesso preferiti perché non solo eliminano gli acari, ma sono anche sicuri per l’ambiente e per gli abitanti della casa.
In alcuni casi, potrebbe essere necessario un sopralluogo preliminare per valutare l’entità dell’infestazione e determinare il trattamento più adatto, il che potrebbe influenzare il prezzo finale del servizio.
Per ottenere un preventivo preciso, ti invitiamo a contattarci! Saremo lieti di effettuare un sopralluogo gratuito, durante il quale valuteremo la situazione specifica della tua abitazione. Successivamente, ti forniremo un preventivo dettagliato, personalizzato in base alle tue esigenze e alle caratteristiche dell’intervento necessario. In questo modo, potrai avere una chiara idea dei costi e delle soluzioni più adatte al tuo caso.

