FAQ
No. In Italia tutte le specie di pipistrelli sono rigorosamente protette dalla legge. La Direttiva Habitat (92/43/CEE), recepita nel nostro Paese, vieta di catturarli, ferirli, ucciderli o distruggerne i rifugi. Anche disturbare colonie in sottotetti, grotte o cavità può comportare sanzioni penali e amministrative.
Se hai una colonia in casa o in un edificio, non puoi intervenire da solo: devi rivolgerti alle autorità locali o a un Centro di Recupero Animali Selvatici (CRAS), che sono gli unici soggetti autorizzati a gestire questi casi.
Se un pipistrello entra nella tua abitazione, mantieni la calma: spegni le luci, apri una finestra verso l’esterno, chiudi le altre stanze per evitare che si sposti e, soprattutto, non toccarlo mai a mani nude.
Nella maggior parte dei casi, l’animale uscirà spontaneamente. Se appare ferito o rimane a terra, chiama subito il CRAS della tua zona o, in alternativa, la Polizia Provinciale o il servizio veterinario dell’ASL.
Ci sono comportamenti da evitare assolutamente:
- Non usare repellenti chimici come naftalina, ammoniaca o veleni: sono pericolosi per la salute, inefficaci e vietati.
- Non disturbare colonie in riproduzione o in ibernazione.
- Non sigillare fessure o varchi quando gli animali sono presenti: rischi di intrappolarli e causarne la morte.
Non tentare mai un “fai da te”: potresti infrangere la legge e mettere a rischio la tua sicurezza.
La prevenzione è l’unica strada legale:
- Installa zanzariere su finestre e abbaini.
- Sigilla eventuali crepe o fessure, ma fallo solo fuori dai periodi sensibili (primavera e inverno) e dopo aver verificato che non vi siano animali all’interno.
- Valuta l’installazione di bat box all’esterno: forniscono un rifugio alternativo sicuro e riducono il rischio che i pipistrelli scelgano i tuoi spazi abitativi.
I piccoli caduti dal rifugio non devono essere raccolti e allevati in casa: sarebbe dannoso per l’animale e illegale. Puoi spostarlo delicatamente in una scatola di cartone ventilata, senza toccarlo a mani nude, e contattare immediatamente un CRAS. Sono gli unici abilitati a nutrirli e reinserirli in natura.
Contrariamente a molte credenze, i pipistrelli non sono pericolosi per l’uomo se non vengono manipolati. Come altri mammiferi selvatici, possono ospitare virus come i lyssavirus, ma il rischio riguarda soprattutto chi li maneggia senza protezioni. Se vieni morso o graffiato, rivolgiti subito al medico o all’ASL: in questi casi può essere indicata la profilassi antirabbica. In condizioni normali, invece, la loro presenza è innocua e anzi utile, perché controllano naturalmente le popolazioni di insetti.
Il guano può accumularsi in sottotetti o balconi. Nella maggior parte dei casi non è pericoloso, ma è bene gestirlo con attenzione:
- usa guanti e mascherina,
- rimuovi delicatamente i depositi senza sollevare polvere,
- smaltiscili seguendo le regole locali.
Se l’accumulo è consistente, puoi rivolgerti a una nostra ditta di sanificazione ambientale (che interviene solo sul guano, non sugli animali).
La sigillatura dei varchi è consentita solo quando non ci sono pipistrelli all’interno e al di fuori dei periodi di riproduzione o ibernazione. Prima di agire è sempre consigliato chiedere il parere a un CRAS o a esperti autorizzati, che possono valutare il momento giusto senza arrecare danno agli animali.
I pipistrelli sono preziosi alleati dell’uomo:
- una sola colonia può eliminare migliaia di zanzare e insetti nocivi in una notte,
- contribuiscono all’equilibrio degli ecosistemi,
- non danneggiano strutture, tetti o abitazioni se gestiti correttamente.
Quindi non sono un pericolo, ma un vantaggio per chi vive in zone ricche di insetti.
Disinfestazione pipistrelli e allontanamento pipistrelli sono ricerche molto comuni quando ci si trova con questi animali in casa, in soffitta o sotto il tetto. È normale voler risolvere il problema in fretta, ma c’è un punto fondamentale da chiarire subito: non offriamo più il servizio di allontanamento dei pipistrelli, perché tutte le specie presenti in Italia sono rigorosamente protette dalla legge.
Questo però non significa che tu debba rassegnarti o convivere con la situazione senza soluzioni. In questa guida pratica scoprirai:
- cosa puoi fare nell’immediato se un pipistrello entra in casa,
- quali errori evitare assolutamente (prodotti tossici, interventi illegali, sigillature nei periodi sbagliati),
- chi contattare per ricevere supporto (come i Centri di Recupero Animali Selvatici - CRAS),
- come gestire in sicurezza il guano dei pipistrelli,
- perché questi animali sono in realtà preziosi alleati contro zanzare e insetti.
L’obiettivo non è eliminare i pipistrelli, ma imparare a gestirne la presenza in modo sicuro, legale e sostenibile, tutelando la tua casa e rispettando la natura.
Disinfestazione Pipistrelli: Si Può Fare?
Stai cercando informazioni su una disinfestazione pipistrelli o su come effettuare un allontanamento pipistrelli? È importante chiarire subito un punto: non offriamo questo servizio, perché tutte le specie di pipistrelli in Italia ed Europa sono protette dalla legge.
Ciò significa che è vietato eliminarli, catturarli o danneggiarli in qualsiasi modo. Parlare di disinfestazione pipistrelli è quindi improprio: l’unica strada possibile è la convivenza consapevole e legale, adottando misure preventive e rivolgendosi ai Centri di Recupero Animali Selvatici (CRAS) quando necessario.

Perché i pipistrelli sono così tutelati? Ecco i motivi principali:
- Benefici per l’ecosistema: consumano grandi quantità di insetti nocivi, come le zanzare, e contribuiscono alla protezione delle colture agricole. Sono veri e propri alleati naturali dell’uomo.
- Specie a rischio: i chirotteri sono in declino a livello mondiale, minacciati da perdita di habitat, inquinamento e distruzione dei rifugi.
- Indicatori ambientali: la presenza di pipistrelli segnala la buona qualità di un ecosistema. La loro sensibilità ai cambiamenti ambientali li rende utili per monitorare lo stato di salute del territorio.
Naturalmente, la loro vicinanza può creare disagi: il guano dei pipistrelli può sporcare sottotetti o balconi e, in rari casi, rappresentare un rischio igienico-sanitario. Per questo motivo è fondamentale sapere cosa fare e cosa evitare, nel rispetto della legge e della sicurezza domestica.
Disinfestazione Pipistrelli: Chi Chiamare (CRAS e Numeri Utili)
Se hai notato pipistrelli in cantina, soffitta o sottotetto, è normale chiedersi chi contattare. La risposta, però, non è quella che molti immaginano: in Italia non esistono ditte autorizzate alla disinfestazione pipistrelli, perché tutte le specie sono protette dalla legge. Eliminare o disturbare una colonia è vietato e può comportare sanzioni. La scelta corretta? Rivolgersi a chi ha competenza ufficiale!

Chi Contattare per Allontanare i Pipistrelli?
CRAS – Centri di Recupero Animali Selvatici
Per pipistrelli feriti, cuccioli caduti o animali in difficoltà.
Polizia Provinciale
Segnalazioni ufficiali e verifiche su colonie in edifici privati.
Carabinieri Forestali
Tutela ambientale e gestione della fauna selvatica.
Servizio Veterinario ASL
Per contatti diretti, morsi o dubbi igienico-sanitari.
Bat World Italy – Pronto Soccorso Pipistrelli OdV
Organizzazione di volontariato per soccorso, riabilitazione e rilascio in natura dei pipistrelli.
Cosa Fare Subito Se Un Pipistrello Entra in Casa
Trovarsi un pipistrello in salotto o in camera da letto può spaventare, ma nella maggior parte dei casi si risolve facilmente. Ecco i passaggi chiave:
- 1
Spegni le luci, apri bene una finestra/balcone.
- 2
Chiudi le altre porte per contenere l’animale in una sola stanza.
- 3
Allontana bambini e animali domestici; mantieni la distanza.
- 4
Attendi 10–15 minuti: di solito trova da solo la via d’uscita.
- 5
Se è a terra/non vola: coprilo con una scatola forata e lascialo in luogo tranquillo.
Se non esce
Esci dalla stanza per un quarto d’ora e rientra dopo.
Riduci luci vicino all’apertura e lascia la finestra spalancata.
Se c’è stato contatto
Lava con acqua e sapone per alcuni minuti e disinfetta.
Contatta il servizio sanitario locale per indicazioni sulla profilassi.
Dopo l’uscita
Arieggia l’ambiente.
Se c’è guano: rimuovi con guanti/mascherina evitando polveri.
Cosa NON Fare (Errori Comuni da Evitare)
Quando ci si trova a convivere con i pipistrelli, online si trovano decine di rimedi casalinghi o prodotti commerciali che promettono soluzioni rapide di disinfestazione. La realtà è che molti di questi consigli sono inefficaci, pericolosi o addirittura illegali. Ecco una panoramica completa degli errori più diffusi da evitare per allontanare i pipistrelli, utile per non sprecare tempo e denaro e soprattutto per non violare le normative sulla tutela di questi animali.

Allontanare i Pipistrelli Con la Naftalina e Sostanze Chimiche Tossiche
La naftalina è uno dei metodi più citati sul web. L’idea di riempire sacchetti con palline e appenderli nei sottotetti o vicino ai rifugi può sembrare una soluzione semplice, ma è fuorviante e pericolosa:
- I vapori di naftalina sono tossici per l’uomo e gli animali domestici, possono causare mal di testa, nausea, difficoltà respiratorie.
- La sostanza persiste a lungo nell’ambiente, contaminando l’aria interna e con possibili effetti dannosi sull’ecosistema.
- L’efficacia nel tenere lontani i pipistrelli è molto limitata e temporanea.
Sigillare Fessure Con i Pipistrelli Ancora Dentro
- Può intrappolare e uccidere intere colonie, incluse le femmine con i piccoli durante la stagione riproduttiva.
- Espone a sanzioni legali, visto che i pipistrelli sono specie protette a livello europeo e nazionale
- Crea un problema igienico ancora maggiore: carcasse in decomposizione in soffitta o intercapedini sono una fonte di cattivo odore e contaminazione.
- L’art. 544-bis del Codice Penale punisce l’uccisione di animali con pene fino a 2 anni di reclusione.
Servizi di "Disinfestazione Pipistrelli" Non Autorizzati
In rete o sui social si trovano aziende che pubblicizzano servizi di eliminazione pipistrelli. È bene chiarire che in Italia non esiste una disinfestazione pipistrelli autorizzata: chi offre questo tipo di servizio opera fuori dalla legalità. Rivolgersi a questi operatori non solo mette a rischio gli animali, ma può esporre anche il cliente a responsabilità penali o amministrative.
Proprio per questo motivo Ecologica Disinfestazioni non effettua più interventi su pipistrelli. Le nostre ditte possono invece supportarti con servizi pienamente autorizzati e sicuri, come la disinfestazione ambientale e le sanificazioni, oppure con l’allontanamento dei volatili, che rappresenta una soluzione concreta e legale per situazioni simili. Se il tuo problema riguarda altre infestazioni domestiche o aziendali, puoi contare sui nostri servizi sicuri e autorizzati.
Dissuasori Ultrasuoni per Pipistrelli e Altri Dispositivi Elettronici Miracolosi
I dissuasori a ultrasuoni per pipistrelli sono spesso presentati online come un metodo ecologico e miracoloso per allontanare questi animali senza recare loro danno. Questi dispositivi emettono onde sonore ad alta frequenza, non udibili dall’uomo ma percepite dai pipistrelli, disturbando il loro sistema di ecolocalizzazione. In teoria creano un ambiente acustico fastidioso, che dovrebbe spingere i chirotteri ad abbandonare spontaneamente l’area.
Nella pratica, però, l’efficacia di questi strumenti è variabile e temporanea:
- i pipistrelli possono abituarsi al rumore e tornare dopo poco tempo;
- i dissuasori funzionano solo se collocati in punti strategici (sottotetti, soffitte, cantine, ingressi) e in combinazione con altri accorgimenti strutturali, come la sigillatura di crepe e fessure;
- non rappresentano una soluzione definitiva, ma al massimo un supporto alle misure di prevenzione.
A conferma di ciò, la stessa ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) sottolinea che gli interventi su specie protette come i pipistrelli devono essere sempre valutati caso per caso, e che dispositivi improvvisati non possono sostituire le procedure autorizzate e conformi alle normative.
È quindi importante considerare i dissuasori a ultrasuoni non come un rimedio risolutivo, ma come un possibile strumento integrativo, da valutare insieme a professionisti o enti competenti. In alcuni contesti può avere senso adottare un approccio combinato, integrando misure diverse per gestire la presenza dei pipistrelli nel rispetto della legge e della loro tutela.
Repellente Pipistrelli e Rimedi Casalinghi
Sul web circolano molti consigli su presunti repellenti per pipistrelli, spesso basati su rimedi casalinghi come oli essenziali, spray profumati, aglio o peperoncino. In realtà, non ci sono prove scientifiche che queste soluzioni funzionino davvero. Al contrario, rischiano solo di contaminare l’aria interna e creare disagio a chi vive in casa.
Anche alcuni prodotti suggeriti come alternativa, ad esempio spray chimici o soluzioni improvvisate, possono essere nocivi o irritanti per le persone e non offrono reali benefici. Per questo motivo, l’uso di repellenti di questo tipo è sconsigliato: oltre a essere inefficaci, possono avere effetti collaterali dannosi.
Se ti trovi in difficoltà con i pipistrelli, la scelta più sicura non è affidarsi a rimedi fai-da-te, ma informarsi su soluzioni legali e rispettose della fauna protetta, valutando insieme ad esperti e agli enti competenti il modo corretto di gestire la situazione.
Prevenzione e Convivenza: Soluzioni Sicure e Legali
Gestire la presenza dei pipistrelli non significa eliminarli, ma trovare il giusto equilibrio tra la tutela della salute e il rispetto di una specie protetta. Esistono diverse strategie preventive che, se applicate correttamente, permettono di evitare nuove intrusioni e di convivere con questi animali senza problemi.
Installare zanzariere e chiudere fessure
Limita gli accessi: i pipistrelli passano da fessure molto piccole. Ispeziona sottotetto, grondaie, abbaini e intercapedini.
Usa zanzariere microforate su finestre, lucernai e abbaini.
Sigillature mirate con silicone elastico o schiume a bassa espansione.
Spazzolini paraspiffero su porte, basculanti e sportelli tecnici.
Tempistica: intervieni a fine estate–inizio autunno per non disturbare riproduzione o ibernazione..
Usare bat box come alternativa
Rifugio esterno che aiuta a deviare la presenza dai punti critici della casa. Non sposta colonie già insediate, ma favorisce la convivenza.
Montaggio: Installa la bat box su pareti/pali a 3–5 metri di altezza, non sugli alberi.
Orientamento Sud o Sud-Est, in zona soleggiata ma lontana da luci artificiali.
Manutenzione minima: controlla fissaggi e pulizia del guano.
Beneficio: Favorisce una convivenza sostenibile: i pipistrelli contengono naturalmente le zanzare.
Luci e rumori vicino ai rifugi
Pipistrelli e luci artificiali non vanno d’accordo, e i rumori costanti li disturbano.
Usa LED caldi ≤ 3000 K, con sensori di movimento e timer.
Evita fasci diretti verso tetti, grondaie e ingressi.
Rumore: evita di creare ambienti disturbanti e confusi che li portano a cercare riparo proprio dentro l’edificio. Limita i rumori notturni (es. insonorizzando compressori o macchinari).
Effetto: meno attrattività, più sicurezza per tutti.
Quando e Come Si Può Intervenire Sui Varchi
Sigillare fessure, abbaini e intercapedini è il modo più efficace per impedire ai pipistrelli di rientrare. Tuttavia, non è possibile farlo in qualunque momento dell’anno: la legge tutela i chirotteri, quindi ogni intervento deve rispettare i loro cicli biologici.
Il periodo migliore per chiudere i varchi è tra fine estate e inizio autunno. In questa fase, le colonie hanno terminato la riproduzione e non sono ancora entrate in letargo, quindi l’intervento non rischia di intrappolare cuccioli o animali in stato di ibernazione.
Al contrario, sigillare in primavera o in inverno è pericoloso: si potrebbe bloccare l’accesso a femmine gravide o impedire l’uscita a individui già rifugiati, con conseguenze gravi sia per i pipistrelli che per chi abita l’edificio (odori, guano, carcasse).

La procedura corretta prevede sempre due fasi:
- Ispezione accurata dell’edificio, per individuare i punti di ingresso e uscita.
- Installazione temporanea di dispositivi di esclusione unidirezionali (come valvole o reti che permettono ai pipistrelli di uscire ma non di rientrare).
Dopo alcuni giorni di monitoraggio, quando si è certi che la colonia abbia abbandonato l’area, si procede alla chiusura definitiva delle fessure con materiali idonei. Questa strategia è considerata la più sicura, perché unisce la tutela della fauna protetta alla necessità di prevenire nuove intrusioni.
Guano di Pipistrello: Rischi e Come Pulirlo in Sicurezza
Uno degli aspetti più problematici della presenza dei pipistrelli in casa è l’accumulo di guano (i loro escrementi). Anche se a prima vista può sembrare innocuo, in realtà rappresenta un rischio sia per la salute umana che per l’integrità degli ambienti. Proprio come il guano dei piccioni.
Quali sono i rischi principali?
- Problemi igienico-sanitari: il guano può contenere microrganismi come il fungo Histoplasma capsulatum, responsabile dell’istoplasmosi, un’infezione respiratoria che può diventare grave se non diagnosticata.
- Allergie e irritazioni: le particelle di guano secco, una volta disperse nell’aria, possono causare allergie, asma e irritazioni alle vie respiratorie.
- Cattivi odori persistenti: con il tempo impregnano muri e pavimenti, rendendo necessarie opere di bonifica più invasive.
Checklist Pulizia Cacca Pipistrelli Fai-da-Te
- 1
Indossa i DPI: guanti monouso resistenti, mascherina FFP2/FFP3, occhiali protettivi, tuta usa e getta.
- 2
Evita polveri: inumidisci leggermente il guano con acqua + detergente neutro prima di muoverlo.
- 3
Raccogli correttamente: usa paletta/spatola oppure aspiratore dotato di filtro HEPA.
- 4
Sanifica la zona: detergi le superfici con prodotti autorizzati (es. perossido d’idrogeno).
- 5
Smaltisci in sicurezza: chiudi guano e DPI usati in sacchi ermetici e conferisci secondo le disposizioni locali.
Ecologica Disinfestazioni non effettua interventi diretti di allontanamento dei pipistrelli. Possiamo però occuparci della parte più delicata e rischiosa: la sanificazione professionale degli ambienti e la rimozione sicura del guano, assicurando locali puliti, igienizzati e conformi alle normative vigenti.

